La Giornata Mondiale e la Giornata Internazionale del Gioco.

04.06.2024
articolo

Esattamente una settimana fa, il 28 maggio, si è celebrata la Giornata Mondiale del Gioco (World Play Day).
Esattamente fra una settimana, l’11 giugno, si celebrerà la Giornata Internazionale del Gioco (International Day of Play).

Ma come è possibile?

FACCIAMO UN PO’ DI CHIAREZZA:

La Giornata Mondiale del Gioco fu istituita nel 1999 dall’ITLA (International Toy Library Association) in occasione dell’8th International Toy Library Conference. Fu l’allora presidentessa dell’ITLA, Freda Kim, a proporre di istituire tale giornata per enfatizzare l’importanza del gioco nelle nostre vite e in particolare in quelle dei bambini. L’ITLA è un’associazione internazionale nata nel 1990 con l’obiettivo di mantenere un collegamento permanente tra ludoteche di tutto il mondo; ogni anno, in occasione del World Play Day, l’associazione individua un tema di riflessione e a partire da esso condivide proposte di gioco per chiunque abbia il piacere di celebrare questa giornata. Il tema di quest’anno è “Sustainable Cities and Communities”. Il World Play Day è celebrato oggi in più di 40 Paesi, è riconosciuto dall’UNICEF Sud Africa e l’ITLA sta lavorando per farlo riconoscere anche dalle Nazioni Unite.

La Giornata Internazionale del Gioco invece si celebrerà per la prima volta quest’anno. è stata riconosciuta dalle Nazioni Unite il 25 marzo 2024 su proposta presentata da numerose aziende e associazioni guidate da LEGO Group e The Lego Foundation. Online è possibile visitare il sito web www.internationaldayofplay.org nato circa un anno fa per promuovere la campagna a favore dell’istituzione di tale giornata. Tra le iniziative portate avanti durante la campagna ricordiamo un sondaggio, condotto su scala globale, sull’importanza del gioco e sui fattori che impediscono ai bambini di giocare quanto vorrebbero. In conclusione, a prescindere da quante e quali siano le giornate del gioco, l’auspicio è sempre lo stesso: che ad ogni bambino venga davvero riconosciuto il diritto al gioco, così come sancito dall’art.31 della Convenzione sui Diritti dell’Infanzia.

Immagini:
1. Immagine generata con Adobe Firefly (AI)

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